Qual è l’opinione della nutrizionista sulla cucina di Plato Chic Superfood?

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Abbiamo chiesto a Valentina Chiozzi, la nutrizionista che cura il menu di Plato Chic Superfood insieme agli chef, di darci una sua opinione sull’offerta di superfood di Plato.

Il risultato è un’intervista ricca di notizie preziose sulla filosofia del locale, che mette al centro di ogni piatto il desiderio di sapore, equilibrio e meraviglia degli chic food lovers.

Dalla cottura degli alimenti all’utilizzo di farine speciali, scopri perché Plato è il posto che cercavi per prenderti cura di te, con gusto!

 

Ciao Valentina! Parliamo di Plato: qual è secondo te il primo elemento che lo rende un locale unico nel suo genere?

La prima cosa che mi viene in mente è che Plato rispetta le esigenze alimentari di ognuno.

Sempre più persone sono attente alla propria alimentazione, sia a casa che fuori. Spesso, però, è difficile trovare alternative valide nei piatti proposti dai vari locali e nel modo in cui vengono preparati.

Purtroppo le persone che hanno intolleranze alimentari o sensibilità ad alcuni gruppi di alimenti non sempre trovano una buona scelta fra le proposte adatte a loro. Lo stesso vale per chi ha intrapreso scelte nutrizionali come il vegetarianesimo o il veganesimo.

Da Plato questo problema non c’è, perché ogni piatto è studiato per incontrare il bisogno di leggerezza, sapore ed equilibrio delle persone.

 

Quindi Plato è adatto anche a vegani e vegetariani?

Certo! Le proposte di Plato mettono d’accordo tutti, dai vegani agli onnivori.

Mi viene in mente un secondo elemento che rende Plato un ristorante davvero speciale. A differenza di molti locali in cui la proposta vegana è molto scarna di nutrienti, nel caso di Plato ogni piatto è caratterizzato dalla ricerca di un equilibrio fra i vari nutrienti.

Questo significa che anche nelle proposte vegane il bilanciamento tra carboidrati e proteine (in questo caso vegetali) garantisce un buon senso di sazietà e il corretto apporto di nutrienti.

 

Ci fai un identikit nutrizionale dei Veli, l’icona di Plato Chic Superfood?

I Veli sono preparati con farine integrali, perché naturalmente più ricche di fibre e micronutrienti. Inoltre, le fibre permettono di regolare l’assorbimento dei carboidrati e tengono a bada i picchi glicemici, che possono essere dannosi per la salute.

Quando mangiamo cibi fatti con farine integrali ci sentiamo più sazi e più a lungo. Questa è la sensazione di benessere che proviamo quando il livello glicemico è basso e costante.

Un altro aspetto che va sottolineato è che le farine usate per i Veli sono senza glutine e hanno una fermentazione molto bassa, che li differenzia dai comuni prodotto da forno. Questo li rende molto digeribili e perfetti per celiaci e intolleranti ai lieviti.

 

Da dove derivano gli altri nutrienti presenti nei piatti di Plato?

Sicuramente dall’uso di superfood e dalla ricerca di frutta e verdura quanto più possibile di stagione. Oltre ad essere una scelta più sostenibile, mangiare prodotti stagionali permette di ottenere il massimo apporto di nutrienti dai prodotti.

È proprio nella stagione di maturazione, infatti, che frutta e verdura sono più ricche di vitamine, antiossidanti e sali minerali. In più, sono anche molto più buone!

Gli chef di Plato utilizzano sistemi di cottura delicati, come il vapore, per preservare tutti gli elementi nutritivi di questi ingredienti, che sono super importanti per il benessere generale dell’organismo.

 

Parliamo un po’ di come vengono cotti e trattati gli ingredienti da Plato.

La parola d’ordine è: naturale.

L’uso dei grassi a crudo è una caratteristica fondamentale dei piatti di Plato. La cottura dei grassi ad elevate temperature, infatti, ne modifica il valore nutrizionale e crea composti tossici per il nostro organismo.

Quando si parla di olio extravergine d’oliva, ad esempio, di solito si dice che fa bene alla salute. Beh, questo dipende. Se viene cotto – come nelle fritture – il suo carattere organolettico cambia del tutto.

Per preservare i “grassi buoni”, come quelli presenti nell’olio d’oliva, negli olii di semi spremuti a freddo e nei semi oleosi non tostati – mandorle, noci, semi di zucca, semi di lino ecc…– occorre aggiungerli a crudo a fine cottura.

In questo modo si favorisce l’assorbimento delle vitamine liposolubili, migliora il senso di sazietà e, grazie alla presenza di moltissimi antiossidanti, si contribuisce a modulare l’infiammazione da cibo (ne ha parlato Michela Speciani in QUESTO ARTICOLO).

 

Che ci dici riguardo il sale?

Teniamo sotto controllo l’uso del sale utilizzando molte erbe aromatiche e spezie. Questa pratica aggiunge sapore e una dose extra di nutrienti! Le erbe e le spezie, infatti, sono fonti di benessere molto potenti.

Dal peperoncino antibatterico, alla menta digestiva, c’è un mondo di superfood da scoprire per dare sapore alle pietanze, senza abusare di sale.

 

Per concludere: cos’è Plato Chic Superfood per te?

Plato è il locale dove gusto, piacere e salute vanno perfettamente d’accordo!